Da un garage a oggi

La nostra storia

Quarantaquattro anni di zama. E un inizio fatto di notte.

Anni Settanta

Le radici

Fortunato Fiorentino il metallo l'ha imparato in trafileria. Lì ha capito come si comporta sotto le mani, e come funziona davvero un'azienda: due cose che a scuola non si insegnano.

Poteva bastargli. Invece, negli anni Settanta, finito il turno tornava a casa e ne cominciava un altro: di notte, in un garage, aveva iniziato a pulire pezzi conto terzi. Nessuna insegna, nessun capannone. Un banco, due mani, e i pezzi che tornavano indietro più belli di come erano arrivati.

Dietro non c'era un piano industriale. C'era un uomo che sapeva fare bene una cosa e non era disposto a farla a metà. Dal garage nasce la sua prima attività in proprio, piccolissima, che fa soltanto quello. Da quelle notti è nato tutto il resto.

La scultura in metallo che ricorda gli inizi dell'attività
La scultura in metallo che ricorda gli inizi dell'attività
1982

Due soci e una nuova realtà

La piccola attività cresce, e Fortunato Fiorentino entra in società con Domenico Lorenzo Borghesi: dalle iniziali dei due cognomi nasce il nome dell'azienda, Effe-Bi-Esse.

È il momento in cui il mestiere cambia scala. Accanto alla pulitura entra in azienda lo stampaggio: per la prima volta il pezzo non si rifinisce soltanto, si produce. E nasce una regola che non cambierà più: ogni anno gli utili tornano dentro, sotto forma di macchine e impianti nuovi.

I soci fondatori e la squadra storica dell'azienda
I soci fondatori e la squadra storica dell'azienda
Anni '80 e '90

Dalla finitura al pezzo intero

Da stampaggio e pulitura, Effebiesse allunga la filiera in tutte e due le direzioni: a monte la costruzione degli stampi, a valle le lavorazioni meccaniche, le finiture superficiali e i trattamenti galvanici. Il cliente smette di dover mettere insieme quattro fornitori e trova tutto in un posto solo.

In pochi anni le leve monocomando, le maniglie e gli accessori bagno prodotti a Villa Carcina arrivano sui rubinetti dei marchi più importanti al mondo.

La nuova sede

Villa Carcina, Via Veneto

L'azienda lascia Sarezzo per uno stabilimento più grande: 16.000 metri quadrati coperti, pensati per far entrare sotto lo stesso tetto l'intero ciclo produttivo.

È la casa di Effebiesse ancora oggi.

La sede centrale di Villa Carcina (BS)
La sede centrale di Villa Carcina (BS)
Lo showroom aziendale: gli accessori prodotti per i clienti di tutto il mondo
Lo showroom aziendale: gli accessori prodotti per i clienti di tutto il mondo
2003

Tutto sotto lo stesso tetto

Un reportage della rivista Lavaggio Industriale fotografa l'azienda in piena maturità: 150 persone nella sede centrale, cinquecento stampi costruiti internamente e custoditi in magazzino, isole robotizzate per smerigliatura e lucidatura, due impianti di cromatura.

Ogni giorno escono dallo stabilimento 50.000 pezzi. Tra i clienti Ideal Standard, Hansa, Grohe, Paini, Zucchetti.

La fonderia
La fonderia
Un dettaglio della vasca di cromatura della linea galvanica
Un dettaglio della vasca di cromatura della linea galvanica
Le isole robotizzate di smerigliatura e lucidatura
Le isole robotizzate di smerigliatura e lucidatura
Il magazzino dei componenti che equipaggia ogni isola robotizzata
Il magazzino dei componenti che equipaggia ogni isola robotizzata
Oltre la rubinetteria

Lo stesso metallo, nuovi settori

Il know-how della zama esce dal bagno e dalla cucina: illuminotecnica, elettrodomestici, minuterie e oggettistica per l'arredamento, casalinghi, placche e maniglie per porte e finestre, impianti di spillatura.

Cambia il settore, non il modo di lavorare.

Il reparto progettazione, dove il co-design incontra il CAD-CAM
Il reparto progettazione, dove il co-design incontra il CAD-CAM
Oggi

Quarantaquattro anni dopo

Oltre 300 aziende in tutto il mondo lavorano con Effebiesse. Il ciclo produttivo è rimasto completo: progettazione, costruzione stampi, pressofusione, lavorazioni meccaniche, pulitura e lucidatura, trattamenti galvanici, collaudo e spedizione.

E l'idea di partenza è ancora quella del 1982: fare bene una cosa difficile.

La famiglia

Chi porta avanti l'azienda

Fortunato Fiorentino se n'è andato nel 2014. L'azienda che aveva fondato non si è fermata: oggi la portano avanti sua moglie e le sue figlie, insieme al socio di sempre, Domenico Borghesi. Lo stesso nome sulla facciata, le stesse persone attorno al tavolo.

E in quei ritratti, tra una giacca e l'altra, c'era sempre anche lui: il piccolo yorkshire col cappottino pied-de-poule, mascotte di casa Effebiesse. Adesso non c'è più nemmeno lui, ma in azienda lo ricordano tutti così, seduto al tavolo delle riunioni come se quel posto gli spettasse.

I titolari nella sala riunioni della sede di Villa Carcina
I titolari nella sala riunioni della sede di Villa Carcina
Il tavolo dove si decide, da oltre quarant'anni
Il tavolo dove si decide, da oltre quarant'anni
La mascotte di casa Effebiesse, presenza fissa nei ritratti aziendali
La mascotte di casa Effebiesse, presenza fissa nei ritratti aziendali
Lo sport

La disciplina che insegna il ring

Fortunato Fiorentino è stato un uomo di sport prima ancora che di fabbrica. Aveva boxato, ed era stato campione del Lazio con le Fiamme Oro. Della boxe gli era rimasta soprattutto una convinzione: che quello che conta davvero, più del risultato, è la disciplina che lo sport insegna.

Da qui la scelta di sostenere la Boxe Lumezzane. E accanto al ring, negli anni, Effebiesse non si è mai tirata indietro davanti allo sport del territorio, dando un suo contributo nella pallavolo e nel ciclismo: un impegno che è proseguito anche dopo la sua scomparsa.

Uno dei memorial ciclistici disputati in sua memoria
Uno dei memorial ciclistici disputati in sua memoria

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Le fotografie storiche di questa pagina sono tratte dal reportage pubblicato su Lavaggio Industriale, n. 105, novembre-dicembre 2003.